Quando le vacanze incombono e con loro anche la voglia di fare una pausa e rilassarsi dopo tanto lavorare, non c’è niente di meglio che cercare il giusto hotel per famiglie a Riccione. Nella cosiddetta perla verde della Riviera Romagnola, caratterizzata dalla natura rigogliosa, dal clima favorevole e dalle tante vie eleganti ed apprezzate dalla gente, tra l’offerta dei molti alberghi 3 stelle di Riccione è possibile scorgere quella particolare struttura che offra al proprio interno un ambiente accogliente, di grande cordialità e confidenza, la cui gestione sia soprattutto animata da passione ed entusiasmo.
Noi siamo certamente così: appassionati ed entusiasti di potervi accogliere non tanto come clienti, quanto come ospiti, che alla fine del soggiorno saranno diventati certamente amici. Amici con noi, che vi aspettiamo anche l’anno successivo, ma soprattutto amici tra di voi; tra chi si trova ogni giorno nella hall e nel ristorante, tra un tuffo in mare e l’altro, e ne approfitta per scambiare qualche battuta rilassata, sorseggiando un cocktail fresco e capendo quanto sia importante, nella vita, prendersi un po’ di tempo per sé.
Con la formula di all inclusive a Riccione la vostra vacanza in famiglia sarà oltre che completa e ricca di cose da fare, anche molto conveniente. Avrete infatti l’accesso illimitato al Beach Village sulla spiaggia (con animazione, acquagym, campi da tennis, da beach soccer, balli di gruppo, miniclub e tanto altro ancora); un ombrellone e due lettini per camera e a seconda del “grado” di all inclusive che scegliete anche l’acqua minerale illimitata nei pasti consumati al ristorante e un quarto di vino per quota.
Già che ci siete, approfittate dell’occasione per potare i vostri bambini a Fiabilandia di Miramare di Rimini. Si trova a soli dieci minuti da qui (in auto o bus) ed è una tappa obbligata per le vacanze in Riviera con la famiglia. Lì si trovano i personaggi delle favole e dei cartoni animati che coinvolgeranno i più piccoli trasmettendo per sempre il ricordo di una Romagna d’amare.



